Il Trentino è in debito di democrazia. Ha bisogno di rompere la chiusura oligarchica e provincialistica, di superare le logiche di cooptazione che pervadono la politica ed anche l''amministrazione locale. Sono queste logiche che hanno impedito la nascita anche in Trentino, e solo in Trentino, del Partito Democratico, lo strumento che avevamo individuato per portare innovazione e democrazia nella politica.
Nel 2007 sono state sequestrate dalle forze di polizia. sul territorio nazionale, circa 70 milioni di merci contraffatte ed oltre 17 milioni dall’Agenzia delle dogane. Sono questi alcuni dei principali dati contenuti nella relazione annuale presentata oggi, al Forum PA 2008, dall’Alto commissario per la lotta alla contraffazione, Giovanni Kessler.
Roma, 1 feb. (Apcom) - Il segretario del Partito democratico è automaticamente candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri, secondo lo statuto del Pd. La commissione che sta esaminando la bozza di statuto ha confermato questa opzione scartando l'emendamento Zaccaria che chiedeva di evitare automatismi. Lo stesso Roberto Zaccaria è intervenuto spiegando la sua contrarietà ad una norma giuridica che preveda l'automatica candidatura a palazzo Chigi del segretario del partito. Ragionamento sostenuto anche da Giovanni Kessler...
(AGO PRESS) Dare un ulteriore impulso alle strategie nazionali anticontraffazione. Questo l’obiettivo dell’intesa tra l’Alto commissario per la lotta alla contraffazione ed il Cnipa, il Centro nazionale per l’informatica nella Pubblica amministrazione. Alla presenza della senatrice Beatrice Magnolfi, il primo protocollo di collaborazione è stato siglato dall’Alto commissario, Giovanni Kessler, e dal presidente del Cnipa, Fabio Pistella. “La continua espansione del fenomeno, che genera tra l’altro forti perdite di gettito fiscale per lo Stato e mancati introiti per le imprese, ha spinto l’Alto Commissario a potenziare i livelli di protezione puntando anche ad un diretto coinvolgimento delle istituzioni pubbliche
«La vera forzatura non è quella di dire che il Partito democratico va fatto entro due mesi dall’approvazione dello statuto, come propone l’emendamento Nicoletti; la forzatura è non farlo prima delle elezioni provinciali, lasciando chi crede nel Pd senza una rappresentanza politica». L’ex deputato diessino Gianni Kessler, che oggi è uno dei 23 trentini che fanno parte dell’assemblea costituente del Pd nazionale, ieri ha parlato a Roma
«La Margherita deve piantarla di dirci che cosa dobbiamo fare noi Ds. Lunelli e Dellai auspicano che sia Alberto Pacher a prendere la guida dei "Democratici per l’autonomia"? Beh, non si capisce a che titolo parlano. Il primo che dovrebbe rifiutare certe investiture di sapore feudale dovrebbe essere proprio il sindaco Alberto Pacher».
La difficoltà, la fatica, le mille contraddizioni di voler essere (e di chiamarsi) democratico: i delegati trentini alla costituente del nuovo partito che unisce Margherita e Ds per la prima volta hanno riferito al popolo che li ha votati (purtroppo ad una rappresentanza non numerosissima, ché la partecipazione è sempre minore della buona volontà) in merito alle prime riunioni di lavoro a Milano.
Non ci si annoia certo, in questo periodo, a seguire la politica trentina: le elezioni provinciali si avvicinano e scatenano la fantasia degli attori politici. Uno degli effetti più interessanti è la corsa a inventare nuove sigle e nomi con cui presentarsi agli elettori. Non da parte di nuovi soggetti che entrano in politica, ma da parte dei politici e dei partiti di sempre. E’ un fenomeno che contagia un po’ tutti, in ogni schieramento: la Margherita trentina...
A un anno dalle prossime elezioni provinciali l’unica cosa certa è che il governatore Lorenzo Dellai intende ricandidarsi alla guida della Provincia. Per il resto, chi o quanti saranno gli sfidanti e quali saranno le liste collegate, è ancora tutto da scoprire.