Quindici giorni ci separano dalle elezioni del Parlamento Europeo del 6 e 7 giugno. L’appuntamento per rinnovare la rappresentanza italiana a Bruxelles, per far nascere una classe dirigente che incarni gli ideali europei del Partito Democratico. Una grande occasione per eleggere Michele NICOLETTI parlamentare europeo.
Sulla stampa sono finite affermazioni del consigliere Lunelli che criticava il presidente Kessler per aver voluto prendere su di sé la responsabilità dell'ufficio stampa, dimostrando disprezzo per i giornalisti. La risposta di Kessler a un caso montato sul nulla.
Il Forum per la pace non è un'istituzione della politica, ma il luogo dove le associazioni di volontariato lavorano per la cultura della pace assieme ad alcuni esponenti delle istituzioni. La scelta del presidente non deve avvenire su indicazioni di partito o in base ad appartenenze.
Grazie al Partito Democratico, per la prima volta in Trentino abbiamo un candidato sindaco scelto non da accordi tra i dirigenti di partito, ma direttamente dagli elettori mediante le primarie. Forte di questa legittimazione popolare, Alessandro ANDREATTA, candidato del centrosinistra, si propone di continuare la buona amministrazione della nostra città. E’ importante che abbia il voto di tutti coloro che hanno a cuore il progresso della nostra città.
«Non solo ragioni storiche e politiche. Se c'è un motivo per andare avanti nella fase di rifondazione dell'Euregio è quello di dare ai cittadini servizi migliori e a costi più contenuti».
Dal 2 all'8 marzo Giovanni Kessler ha partecipato ad una missione in Israele e nei Territori palestinesi occupati per rendersi conto della situazione dopo la guerra di Gaza e per organizzare una rete di aiuti. Impedita dal governo israeliano di entrare nella striscia di Gaza, tenuta ancora in assedio dalle forze israeliane, la missione ha potuto avere una serie di inconti con autorità locali ed internazionali e con numerosi esponenti di associazioni e della scocietà civile israeliane e palestinese. Ecco i primi risultati.
L'esito del voto ha scatenato inutili polemiche. La ricostruzione dei fatti di Giovanni Kessler
Cari amici,
l’ultima settimana è stata densa di avvenimenti politici, sui quali voglio condividere con voi qualche riflessione.
Il PD del Trentino e i partiti del centrosinistra hanno deciso di rimettere agli elettori la scelta del loro candidato sindaco di Trento. Hanno deciso cioè di non esercitare, di dismettere un pezzo del potere tradizionalmente riservato ai partiti e ai loro iscritti. Un pezzo importante, che negli ultimi anni di degenerazione della vita dei partiti era divenuto il loro principale potere: quello di selezionare la classe dirigente, di decidere sulle carriere dei singoli e così (e con il potere di negare la ricandidatura) di controllare anche il comportamento degli eletti.